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Nel
Museo Archeologico, allestito nell'ex convento di S.
Maria del Riposo, quattro sale presentano gli arredi e corredi
tombali delle famiglie etrusche Curunas e Vipinana. Per la
visita delle Necropoli Etrusche è opportuno rivolgersi
al Museo, perché, mentre alcune sono incustodite e liberamente
accessibili, come quella della Peschiera sulla strada per
Marta, altre sono custodite, come quella dell'Olivo con la
tomba della Regina, famosa per la complessità labirintica
della sua pianta.
Il
Centro Storico di Tuscania, sistemato nel piano sottostante
il colle di San Pietro, è stato in gran parte ricostruito
e restaurato dopo il terremoto del 1971, ma si respira ancora
l'aria medievale con i suoi portali, archi, profferli, torri
e fontane all'interno della cinta di mura perimetrali ancora
in piedi.
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Sul colle
si erge l'omonima Chiesa di San Pietro, insigne monumento
romanico-lombardo dell' VIII sec. ed ampliato nell'XI e XII
sec. La facciata a tre portali è finemente decorata, mentre
all'interno si aprono tre navate maestose, divise da colonne
romane, con un presbiterio sopraelevato, sotto il quale si
cela una meravigliosa cripta con volte a crociera sorrette
da 28 colonne di marmo provenienti da edifici romani. La bella
abside è stata in parte ricostruita dopo il terremoto, che
ha anche danneggiato gravemente gli affreschi di scuola romana
del XII-XIII sec.
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Ai
piedi del colle si trova invece l'antica Chiesa di S. Maria
Maggiore, eretta su preesistente tempio pagano nel VIII
sec. in forme romanico-lombarde e modificata nel XII-XIII
sec. Presenta una facciata con tre portali riccamente decorati,
mentre all'interno con tre navate si fanno notare un ciborio
gotico affrescato, un fonte battesimale ottagonale ad immersione
del XIII sec. ed affreschi del '200 e '300.
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