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Si estende su una superficie
di 6 ettari, in cui sono in corso di riproduzione i più importanti
ecosistemi terrestri, con particolare attenzione alla vegetazione
della “macchia mediterranea”, delle “oasi africane”, dei “deserti
del Messico settentrionale, delle “aree subtropicali dell'Australia”
e della “foresta tropicale secondaria africana”, quest'ultima
riparata nel periodo invernale. Sono in allestimento una collezione
evolutiva della specie Pinus, esempi di ricostruzione di giardini
rocciosi e della vegetazione di zone umide. L'Orto sfrutta
le acque calde delle sorgenti sulfuree del vicino Bulicame.
Accesso in auto dalla strada Faul-Bagni, in prossimità dello
svincolo per la Superstrada o da Via S. Caterina (solo pedonale).
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