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Il
museo è ospitato nell'ex convento attiguo alla Chiesa di S.
Maria della Verità. Il chiostro è arricchito di sarcofagi,
cippi funerari e frammenti di lastre. Al pianterreno due sale
attigue conservano vari reperti archeologici etruschi e romani.
Al piano superiore, oltre alla Pinacoteca con pregevoli quadri
quali “La Pietà” e “La Flagellazione” di Sebastiano del Piombo
(1485-1547), “Presepe e Madonna col Bambino” di Antonio del
Massaro (1478-1509) e “Incredulità di S. Tommaso” di
Salvator Rosa (1615-1673), affreschi del '300 – '400 provenienti
da chiese e palazzi viterbesi, sculture, stampe dei modelli
della Macchina di S. Rosa (vedi Museo della Macchina di S.
Rosa) ed altri oggetti.
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