Si è formato in seguito allo
sprofondamento di un vulcano dei Monti Cimini: 12 km di perimetro,
50 metri di profondità e 500 metri di altitudine. In tempi
remoti occupava tutta la conca craterica ed il Monte Venere
emergeva dalle acque come un'isola lacustre. Superficie e
profondità diminuirono quando venne scavato un emissario sotterraneo
fino al Rio Vicano, lasciando allo scoperto molti terreni
oggi in parte acquitrinosi (Palude delle Pantanacce) e in
parte coltivati a noccioleto. L'ambiente paesistico, uno dei
più belli d'Italia, è pressoché intatto. Il lago è inserito
nella Riserva Naturale del Lago di Vico.
TORNA ALL'INIZIO |