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Monumenti

Civita Castellana

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Città dei Falisci con il nome di Falerii, venne definitivamente espugnata dai Romani nel 241 a.C., cosicché i suoi abitanti fondarono Falerii Novi, mentre la vecchia città venne da allora chiamata Falerii Veteres, riutilizzata dai Romani. Le continue invasioni e gli assedi barbarici costrinsero gli abitanti di Falerii Novi a tornare a Falerii Veteres, dove fortificarono il vecchio castello con forti mura, tanto che Gregorio V sostituì il nome con Civita Castellana. Nel 1490, sotto la guida di Rodrigo Borgia, futuro papa Alessandro VI, il castello fu fatto modificare in una imponente fortezza da Antonio Sangallo il Vecchio che fu terminata sotto Giulio II da Sangallo il Giovane nel 1512. Agli inizi del 1800 venne adibita a prigione per le sue spiccate doti di sicurezza. La Rocca dei Borgia o Forte del Sangallo ospita oggi il Museo Nazionale dell'Agro Falisco con reperti dal VIII sec. a.C. al periodo romano ed oggetti provenienti da Falerii Novi.
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Altro insigne monumento della città è senza dubbio il Duomo, del XII sec. su preesistente tempio. Presenta un meraviglioso portico con decorazioni a mosaico del 1210 di Jacopo di Lorenzo e di suo figlio Cosma.
Interno a croce latina con presbiterio sopraelevato e con splendido pavimento cosmatesco. Grandiosa anche la cripta romanica con colonne dai capitelli di varie epoche. Merita una visita anche S. Maria del Carmine, chiesa del XII sec., rimaneggiata nel '500, con il suo bel campanile in cotto e l'interno a tre navate divise da colonne romane scanalate con capitelli diversi.
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Essendo Civita Castellana famosa per la sua produzione di ceramiche artistiche, una visita al Museo della Ceramica nel Palazzo Petroni – Andosilla è d'obbligo.
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