L'unità di base della
moneta italiana è la "Lira" (plur. "lire",
abbreviazione ITL) , tuttavia, a partire dal 1 gennaio del 2002 essa verrà affiancata
dall' "Euro" (plur. euro), che la sostuirà completamente ento
il 1 luglio dello stesso anno.
Le banconote
italiane sono emesse in 7 tagli diversi: 1000 ITL, 2000 ITL, 5000 ITL, 10000 ITL, 50000
ITL, 100000 ITL e 500000 ITL (vedi illustrazione a sx). Ad eccezione di quest'ultima tutte
le altre sono abbondantemente diffuse.
Le monete
esistono in tagli da 50, 100, 200, 500 e 1000 lire. Quelle da cinquanta e cento lire
esistono in tre dimensioni diverse, con le più nuove che hanno un diametro di circa 1,5
cm.
Con l'introduzione dell'Euro,
che avverrà contemporaneamente negli 11 paesi che a tutt'oggi fanno parte dell'Unione
Monetaria Europea, sarà possibile spostarsi fra i suddetti paesi utilizzando un unica
moneta.
L'euro verrà emesso in banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro (vedi
illustrazione a dx). Tali banconote avranno una facciata identica in tutti i paesi ed una
che cambierà in funzione della nazione emittente senza che ciò ne pregiudichi la libera
circolazione anche nelle altre nazioni.
Con identico sistema verranno coniate monete da 0.01, 0.02, 0.05, 0.10, 0.50, 1, 2 e 5
euro (vedi illustrazione in basso a dx).
Al momemnto attuale nessuna
restrizione è fissata per quanto riguarda l'ammontare di valuta straniera che si può
portare il Italia, sebbene esso vada dichiarato presso gli Uffici doganali al momento di
entrare in Italia onde evitare inconvenienti all'uscita dal paese.
Il miglior rapporto di
cambio è quello praticato dalle banche, da preferire quindi ai negozi ed hotel.
Valuta e traveler's checks possono essere cambiati anche in aeroporto ed in alcune agenzie
di viaggio.
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